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  Donat Conenna

Favole per adulti o metafora della libertÓ di vivere.Elena Andreescu, naif. No. Artista di cultura popolare? Non proprio pop, ma popolare, si. Artista di genuino simbolismo? Quasi.

Per leggere bene la pittrice rumena occorre pensare al suo primitivismo, con intense metafore ambientali.

Ecco, una volta sciolta la riserva categoriale, diciamo che Elena Andreescu viene da Timisoara, ma ha affinato e concluso i suoi studi in quel di Brera.Nonostante questo suggello lombardo, non si pu˛ dire che il suo fare arte non risenta di quella tipica atmosfera da "fiera dell'Est", in cui sono posti i suoi oggetti e i suoi personaggi.

"Favole per adulti", si dirÓ, molto spesso venienti da situazioni simboliche di un vissuto onirico o, se volete, di un sognato a occhi aperti e narrato sulle tele pensando ad una diffusa matrice popolare dell'Europa che si affaccia dall'altra parte del Danubio.

Soprattutto nel "Polittico del Mare", recente suo periodo, emerge chiaro il ricorso alla metafora di tre grandi bisogni (non proprio simbolici…) che caratterizzano quello che molto evidentemente Elena Andreescu preconizza come l'Era dell'Acquario: la metafora della Nutrizione, quella dell'Amore e quella della LibertÓ.Provate a darle torto.

Sogni di pesca miracolosa, dove il Pesce (attenzione alle maiuscole) Ŕ inteso come simbologia sacrale e profana insieme ed Ŕ amato come elemento nutrizionale, dominante, immanente, totale.Andreescu vi annette un "ritorno all'acqua", elemento che tutto contiene e dal quale -fino a prova contraria- germina la vita.

E poi, l'amore. In molte opere del polittico le sirene hanno un ruolo evincente, sono le naturali, sognate spose notturne degli allucinati ulissidi che Elena Andreescu pone in coppia sull'arca, con l'unico animale da salvare: il gatto.

Nutrizione, amore e desiderio di libertÓ (queste vele vogliosamente protese ad un vento impossibile): Ŕ l'interpretazione del critico che non vuole qui confondere la lettura di un gruppo di opere con una seduta psicanalitica.Naturalmente, sono aperte le iscrizioni a leggere il Polittico del Mare di Elena Andreescu in forma tutta diversa.

 
e-mail: andreescu@iol.it